Condividi l'articolo con i tuoi amici adesso!

Disabilità: la solidarietà non basta !

Published On: 22/08/2026By

LA POLITICA DIMOSTRI DI SAPER FARE LA DIFFERENZA.

In questi giorni abbiamo assistito a una doverosa e, ne siamo certi, sincera partecipazione per quanto accaduto sui social all’On. Davide Faraone, a seguito della fotografia pubblicata insieme alla figlia Sara.
Anche ACA Sicilia ed ACACISAL non possono che essere solidali con l’On. Faraone e la sua famiglia per quanto avvenuto.

La politica, a tutti i livelli — nazionale, regionale e comunale — ha espresso la propria solidarietà, condannando un atteggiamento tanto offensivo quanto insulso, reso ancora più vile dal riparo che una tastiera e il palcoscenico dei social sembrano offrire a chi pensa di poter colpire impunemente.
E ribadiamo: siamo certi che quella partecipazione sia sincera.

Ma proprio per questo ci poniamo una domanda.
È possibile che una sensibilità così forte, così ampiamente partecipata nei confronti di una persona, di una famiglia e di Sara, non produca anche una riflessione politica più ampia?

Non soltanto parole di solidarietà, ma un vero atteggiamento politico costruttivo, capace di mettere le persone con disabilità nelle condizioni di essere realmente incluse e di poter esercitare, nei fatti, il diritto alle pari opportunità?
E come punto di partenza non si può che pensare alla scuola.

La nostra riflessione è volutamente collegata non tanto all’episodio in sé, quanto alla straordinaria quantità di reazioni provenienti dalla politica: perché se ricopri un ruolo istituzionale importante, se hai la possibilità concreta di incidere sulle regole che governano il mondo della disabilità e, contemporaneamente, possiedi una sensibilità così sincera, allora quella sensibilità diventa anche una responsabilità.

La responsabilità di fare qualcosa: qualcosa di vero. Qualcosa di concreto. Qualcosa che migliori davvero la vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Perché proprio in questi mesi assistiamo, a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale, a un’infinita serie di discussioni e provvedimenti nei quali l’assistenza specialistica per l’autonomia e la comunicazione viene trattata troppo spesso come un problema di spesa, quasi fosse il problema “alfa” dei conti pubblici.

Si discute di internalizzazione dell’ASACOM nei ruoli del personale scolastico, senza affrontare seriamente il tema della stabilità e di come realizzarla.

Si prospetta, in alternativa, una altrettanto discutibile internalizzazione presso gli Enti Locali.

Si continua a lasciare la gestione del servizio a un sistema che, troppo spesso, trasforma un diritto fondamentale in una prestazione da erogare “a cottimo”, attraverso gli Enti del Terzo Settore.

E arriviamo persino a forme di gestione attraverso prestazioni d’opera intellettuale e partita IVA, nonostante le evidenti criticità di un modello che, oltre a essere profondamente discutibile, produce ogni anno un risultato che dovrebbe far riflettere: centinaia di alunni e alunne con disabilità che rimangono senza il servizio di cui hanno diritto.

E tutto questo sull’altare del risparmio; allora sì, servirebbe davvero quella sensibilità.
Ma servirebbe trasformarla in azione politica.
Perché una politica che si commuove e si indigna davanti a un’offesa sui social, ma poi non riesce a garantire continuità, qualità, dignità e pari opportunità a chi vive quotidianamente una condizione di disabilità, rischia di fermarsi esattamente dove comincia la sua responsabilità.

La solidarietà è importante.
La politica, però, ha il dovere di fare di più.
Non affidiamo la solidarietà ad una “tastiera”… che si esaurisca in un post o un comunicato sui social; trasformiamola in scelte, in diritti, in servizi.

Trasformiamola nella possibilità concreta, per ogni ragazzo e ogni ragazza con disabilità, di vivere la scuola, la propria vita e il proprio futuro senza dover continuamente combattere contro ciò che dovrebbe invece garantire loro opportunità e inclusione.
Costruiamo davvero un sospiro di sollievo e di amorevole solidarietà per tutte quelle famiglie che ogni giorno affrontano la sfida della disabilità.
Facciamolo con le parole, quando servono, ma soprattutto con le azioni. Con le scelte politiche. Con i fatti.

È per questo che ACA Sicilia e ACACISAL continuano a lavorare: nei prossimi giorni avvieremo interlocuzioni importanti che metteranno la politica nelle condizioni di avviare riflessioni utili ad avviare le modifiche necessarie affinché il servizio di assistenza all’autonomia e comunicazione non sia più un nodo economico che impone risparmio, ma una risorsa che deve essere messa a disposizione degli studenti e studentesse con disabilità, senza se e senza ma !!!

I diritti non si sospirano e non si rimandano: si applicano !

Mail Icon

ACA news

Tutto il mondo Asacom in un click

Iscriviti ad ACA news

* indica requisiti obbligatori
Guarda bene come scrivi la mail altrimenti niente ACA news

Intuit Mailchimp

Leggono anche questi articoli

Mail Icon

ACA news

Tutto il mondo Asacom in un click

Iscriviti ad ACA news

* indica requisiti obbligatori
Guarda bene come scrivi la mail altrimenti niente ACA news

Intuit Mailchimp

Dillo ora ai tuoi amici!

Commenta con i tuoi pensieri al riguardo

Leave A Comment

Cerchi altro? Prova con questi!

Mail Icon

ACA news

Tutto il mondo Asacom in un click

Iscriviti ad ACA news

* indica requisiti obbligatori
Guarda bene come scrivi la mail altrimenti niente ACA news

Intuit Mailchimp

Mail Icon

ACA news

Tutto il mondo Asacom in un click

Iscriviti ad ACA news

* indica requisiti obbligatori
Guarda bene come scrivi la mail altrimenti niente ACA news

Intuit Mailchimp

Go to Top