
Asacom: Assistente all’autonomia e comunicazione – ACA Sicilia
Stanno violando il mio diritto al lavoro e succede quanto segue
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Al tuo alunno hanno tolto l’Assistente all’Autonomia e Comunicazione?
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Al tuo alunno hanno diminuito le ore Asacom rispetto lo scorso anno?
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Al tuo alunno Durante il GLO hanno fatto difficoltà per il riconoscimento dei servizi in suo favore?
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Al tuo alunno non hanno assegnato le ore di Assistenza all’Autonomia e Comunicazione previste nel PEI?
- 5
Il tuo alunno ha la 104 art. 3 ma è un comma 1 e non gli hanno riconosciuto il diritto a fruire dell’Asacom?
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La famiglia del tuo alunno ha difficoltà ad avere la copia del PEI?
- 7
Non ti fanno partecipare alle gite scolastiche e/o altre attività scolastiche che si svolgono al di fuori della scuola (visite guidate, cinema, musei…)?
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Ti obbligano a firmare un secondo foglio presenza a cura della scuola con le controfirme dei docenti?
- 9
Non ti fanno recuperare le ore perse per l’assenza dell’alunno?
- 10
Non ti fanno recuperare le ore per i giorni di chiusura scolastica (assemblee d’Istituto, disinfestazioni, anticipazione delle vacanze, ponti con festività…)?
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Non rispettano Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del nostro comparto per quanto riguarda retribuzione e tutti i diritti connessi?
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Non ti pagano puntualmente?
Abbiamo creato una Organizzazione Sindacale a dimensione dedicata, composta da Asacom per tutelare gli Asacom: ACACISAL, con una rete di professionisti, avvocati amministrativisti, specialisti nel diritto del lavoro, che ci coadiuvano a rappresentare nei luoghi istituzionali e nelle aule di un tribunale, quando occorre, il diritto costituzionale al lavoro dell’Asacom, la protezione del reddito e della continuità occupazionale.
Abusano della figura dell’Asacom nella tua persona?
Raccontalo subito ad ACA Sicilia: lo risolviamo insieme


Cosa include la delega sindacale ACACISAL
1. Copertura extracontrattuale di ACA Sicilia inclusa per te
- tutte le questioni che riguardano gli Istituti scolastici
- tutte le questioni che riguardano la Pubblica amministrazione
- tutte le questioni che riguardano le Aziende sanitarie
2. Tutela di tutti i tuoi diritti contrattuali
- tutte le questioni che riguardano il datore di lavoro
3. Azioni legali per alunne e alunni delle e dei deleganti ACACISAL incluse
- tutte le questioni che riguardano i Tribunali
Chi è e cosa fa un Asacom
Cosa significa Asacom
Un Asacom è un Assistente all’autonomia e alla comunicazione (AAC) ed è previsto dall’articolo 13 della L.104/92.
Si tratta di un operatore che ha il compito di facilitare la comunicazione dello studente con disabilità, stimolare lo sviluppo dell eabilità nelle diverse dimensioni della sua autonomia, mediare tra l’allievo con disabilità e il gruppo classe per potenziare le loro relazioni, supportarlo nella partecipazione alle attività, partecipando all’azione educativa in sinergia con i docenti.
Fonte, Glossario Istat
Tra le figure esterne all’amministrazione scolastica, ma che operano stabilmente a scuola, si possono considerare le persone che forniscono l’assistenza specialistica per l’autonomia e la comunicazione, nominate dall’Ente locale (ndr. comuni, città metropolitane, liberi consorzi comunali).
La composizione del GLO è riportata nella relativa tabella, nella parte introduttiva del modello di PEI, indicando, oltre al nome e cognome, a quale titolo partecipa ai lavori (insegnante della classe, genitore, assistente per l’autonomia e la comunicazione, specialista dell’UVM dell’ASL, terapista privato, ecc.).
Fonte Il modello di Pei da adottare da parte delle istituzioni scolastiche.


Quali funzioni svolge e cosa fa un Asacom per le Linee guida della regione Sicilia
Gli Assistenti autonomia e comunicazione svolgono le seguenti funzioni:
- la mediazione nell’ascolto delle lezioni d’aula per favorire la comprensione del linguaggio verbale e l’accesso ai contenuti didattici;
- favorire, incoraggiare e mediare la comunicazione dell’alunno con gli insegnanti ed i compagni;
- consentire all’alunno di accedere ai contenuti della didattica e formativi ed alle verifiche sull’apprendimento;
- favorire l’orientamento spaziale e la conquista dell’autonomia di spostamento all’interno degli spazi scolastici;
- far acquisire un metodo di studio;
- promuovere e favorire la socializzazione ai fini dell’integrazione e dell’inclusione scolastica;
- collaborare alla stesura del Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.) e partecipare ai G.L.H.O. (Gruppo di Lavoro per l’Handicap Operativo);
- trasferire competenze al personale docente e ai compagni di scuola al fine di favorire gli scambi comunicativi all’interno del contesto anche in assenza dell’assistente all’autonomia e alla comunicazione;
- partecipare agli incontri tra la scuola e la famiglia, organizzati dalla scuola;
- programmare e verificare gli interventi, reperendo tutte le informazioni utili sull’alunno per avere un quadro delle criticità e delle risorse individuali e coordinandosi con l’insegnante curriculare e di sostegno e alle attività della classe;
- favorire la conoscenza di sé e dell’altro, nell’ottica del miglioramento della sua autostima;
- favorire l’acquisizione di un metodo di studio efficace e quanto più possibile autonomo;
- il monitoraggio delle strategie e dell’uso degli ausili utilizzati dallo studente;
- programmare, realizzare e verificare interventi quanto più integrati con quelli educativi e didattici dei docenti, coordinandosi con insegnanti curriculari e di sostegno e alle attività della classe;
- programmare, realizzare e verificare interventi di ascolto attivo ed empatico favorendo l’espressione del bisogno;
- favorire la socializzazione tra pari: a questo scopo e ai fini dello sviluppo di una cultura dell’inclusione;
- collaborare all’analisi delle richieste delle famiglie e alla promozione di relazioni efficaci connesse;
- collaborazione e partecipazione alle uscite giornaliere in connessione all’offerta formativa dell’istituto scolastico, lavorare per la realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro e progetti ponte per il passaggio dal percorso scolastico all’inserimento lavorativo;
- uscite sul territorio e visite guidate;
- progetti per l’inclusione dell’alunno con disabilità in piccoli gruppi (gruppi di studio, laboratori finalizzati alla partecipazione a manifestazioni varie, ecc.);
- la promozione, organizzazione e verifica degli interventi educativi per il raggiungimento di livelli sempre maggiori di autonomia dell’alunno con disabilità.

