
ACA Sicilia il rapporto con le famiglie per la tutela dei figli, alunni con disabilità
Quando una famiglia inizia a gestire le problematiche e gli adempimenti necessari per i bisogni del proprio figlio non è proprio tutto così semplice.
Dopo la certificazione della condizione di disabilità, ci si attiva con l’INPS per il riconoscimento ai sensi dell’articolo 3 della L. 104/92:
oltre a predisporre tutto quanto occorre in termini riabilitativi e sussidi è necessario occuparsi anche di quanto necessita per il supporto educativo all’istruzione: la scuola è l’ambiente nel quale si concretizza e sviluppa il diritto all’inclusione con lo sviluppo e/o il potenziamento delle autonomie e della comunicazione.
Docenti di sostegno
Assistenti all’autonomia e comunicazione
Trasporto
Assistenti igienico-sanitari
Stanno violando il diritto allo studio di mia figlio o mio figlio e succede quanto segue
- 1
Non ti hanno riconosciuto la necessità dell’Assistente all’Autonomia e Comunicazione?
- 2
Ti hanno tolto l’Assistente all’Autonomia e Comunicazione?
- 3
Ti hanno diminuito le ore Asacom rispetto lo scorso anno?
- 4
Durante il GLO ti hanno fatto difficoltà per il riconoscimento dei servizi in favore di tua figlia o di tuo figlio?
- 5
Non ti hanno assegnato le ore di Assistenza all’Autonomia e Comunicazione previste nel PEI?
- 6
Tua figlia o tuo figlio ha la 104 art. 3 ma è un comma 1 e non gli hanno riconosciuto il diritto a fruire dell’Asacom?
- 7
Non fanno partecipare l’Asacom alle gite scolastiche e alle altre attività scolastiche che si svolgono al di fuori della scuola (visite guidate, cinema, musei…)?
- 8
Hai difficoltà ad avere la copia del PEI?
Il Decreto interministeriale 182 del 2020 definisce il modello unico per il PEI, le linee guida e l’assegnazione delle misure di sostegno. Il Decreto ministeriale 153 del 2023 modifica il lavoro del Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione (GLO), le azioni, i modelli, le linee guida.
I problemi e i ricorsi delle famiglie con studenti disabili nella pratica della comunità scolastica
Le Linee Guida concernenti la definizione delle modalità, anche tenuto conto dell’accertamento di cui all’articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, per l’assegnazione delle misure di sostegno di cui all’articolo 7 del D.Lgs 66/2017e il modello di PEI, da adottare da parte delle istituzioni scolastiche definiscono il quadro generale e i riferimenti normativi relativi al funzionamento del Glo e al suo raccordo con il piano educativo individualizzato, Pei.
Le criticità sono principalmente legate all’assegnazione delle risorse in termini di ore di assistenza all’autonomia e alla comunicazione.
La piena partecipazione e il riconoscimento del ruolo dei genitori all’interno dei Gruppi di lavoro operativo per l’inclusione sono negate in determinate situazioni.
Il Decreto 153/2023 ribadisce la partecipazione dei genitori ai lavori del GLO a pieno titolo, la pratica presenta difficoltà nel garantire partecipazione effettiva e informata.
L’ignoranza relativa alla normativa di riferimento da parte di certi membri del Glo ne distorce la natura, le procedure, i risultati.
Per far valere i propri diritti davanti alle istituzioni cieche, sorde, handicappate è necessario rivolgersi ai giudici.
Ricevi assistenza immediata e gratuita per risolvere il tuo problema.
Anche l’eventuale ricorso è gratuito.


I problemi e i ricorsi delle famiglie con studenti disabili negli articoli di ACA news


I numeri dell’inclusione degli alunni con disabilità nell’anno scolastico 2023-2024 pubblicati dall’Istat
Il problema più diffuso è la disabilità intellettiva, che riguarda il 40% degli studenti con disabilità, quota che cresce nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, attestandosi rispettivamente al 46% e al 52%; seguono i disturbi dello sviluppo psicologico (35% degli studenti), questi ultimi più frequenti nella scuola primaria (39%) e nella scuola dell’infanzia (63%).
Più di un quarto degli studenti (28%) ha un problema di autonomia, legato alla difficoltà nello spostarsi all’interno dell’edificio, nel mangiare, nell’andare in bagno o nel comunicare; la difficoltà più diffusa riguarda la comunicazione (21%) o l’andare in bagno (19%); meno frequenti appaiono le difficoltà nello spostarsi o nel mangiare (rispettivamente 13% e 8%).
Alunni
hanno diritto all’Asacom
Alunni
sono senza Asacom
Alunni
cambiano Docente in corso d’anno
Il 37% degli alunni con disabilità presenta più tipologie di problema; in particolare, la condizione di pluri-disabilità è più frequente tra gli alunni con disabilità intellettiva (53% dei casi).

