Allerta meteo: scuole chiuse e gli Asacom non vengono retribuiti
Asacom: impensabile che una figura professionale che rende un servizio essenziale non venga retribuita se la scuola viene chiusa
ACACISAL chiede venga predisposta la retribuzione per la chiusura straordinaria
La triste storia continua: è come se l’assistente all’autonomia e comunicazione fosse assunto a prestazione, ed invece è un dipendente delle cooperative sociali, che gestiscono questo servizio essenziale di assistenza scolastica in favore degli studenti con disabilità, che li assumono part-time a tempo determinato (i contratti vengono reiterati).
La scuola viene chiusa, il contratto è in essere per quelle determinate ore settimanali in favore dell’alunno, ma non vengono retribuite all’operatore.
Non è accettabile: si parla di internalizzazione, troppo spesso si abusa di questo termine, senza mai mettere mano ad un significativo progetto di stabilizzazione, che è la cosa che conta per davvero.


Bisogna agire: è necessario iniziare a porre il problema, su scala generale ! Le criticità devono emergere, giorno per giorno.
La sospensione delle attività scolastiche e dei servizi correlati è stata disposta dalle competenti Autorità a seguito di allerta meteo di livello massimo; tale sospensione non è in alcun modo imputabile alla volontà o alla responsabilità dei lavoratori ed il personale ASACOM opera già in un contesto caratterizzato da forte discontinuità lavorativa e assenza di tutele tipiche del lavoro pubblico.
In un contesto di forte criticità, ma in un servizio importante, così declinato in ogni contesto pubblico, amministrativo, scolastico, bisogna che le amministrazioni si assumano la responsabilità necessaria per iniziare un processo di vero cambiamento e di tutela, del servizio, degli operatori e degli studenti che fruiscono.
ACACISAL chiede formalmente che la giornata in questione venga riconosciuta come retribuita, in quanto determinata da provvedimenti ufficiali di pubblica sicurezza e non da assenza ingiustificata o scelta individuale dei lavoratori.
IN SUBORDINE, qualora l’Amministrazione ritenesse di non poter procedere al riconoscimento economico diretto, si chiede venga garantita la possibilità di recupero delle ore/giornata non svolte, attraverso modalità condivise e sostenibili, evitando qualunque penalizzazione economica a carico degli operatori Asacom.
Questa è la nota trasmessa alla Regione Sicilia, Ex Province e Comuni, clicca qui.
La O.S. ACACISAL ritiene inaccettabile che eventi eccezionali, regolati da ordinanze e disposizioni ufficiali, si traducano in una perdita salariale per lavoratori che assicurano quotidianamente un servizio essenziale per il diritto allo studio e all’inclusione degli alunni con disabilità.
Piccoli passi, ogni giorno, possono fare la differenza
Ricordiamo la figura professionale:
l’Assistente all’Autonomia e Comunicazione è indicato direttamente dalla Legge n. 104/1992 art. 13 comma 3 e ss.mm.ii. con il demando alle Regioni ed ASP di indicare il profilo: trova la sua identità quando la Regione Sicilia adempie profilando la figura con D.A. n. 5630 del luglio 2017 dell’Assessorato Regionale Istruzione e Formazione e redige le Linee Guida Regionali – D.A. n. 81/GAB. del 15.09.2020 per diretta emanazione della Legge Regionale Siciliana n. 24 art. 6 commi 1 e 2 e relativi emendamenti dell’Assessorato Regionale della Famiglia.
Questa figura è un tecnico educativo o assistente educativo, con formazione specifica che riguarda la comunicazione aumentativa e alternativa (CAA); Tecniche cognitive comportamentali (ABA – PECS – TEACCH ….); LIS (Lingua dei Segni Italiana), intesa sia come lingua che come strumento di CAA; Braille e Braille informatico; Dispositivi tecnologici ed applicativi; Didattica Speciale dedicata alle tre macroaree della disabilità (sensoriale, fisica, cognitiva).
Si occupa di supportare gli studenti con disabilità nell’acquisizione di autonomia personale e comunicazione utilizzando tecniche specifiche, come il linguaggio dei segni o dispositivi tecnologici per la comunicazione, tecniche cognitivo comportamentali ecc…. Si concentra principalmente sull’aspetto pratico e tecnico dell’interazione tra comunicazione ed autonomia dell’alunno.
Il suo compito è garantire che lo studente possa vivere in modo il più indipendente possibile, utilizzando tecniche e strumenti adatti alle sue necessità comunicative, come l’uso di tablet, simboli, supporti visivi, o il linguaggio dei segni.

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